Parole a Scuola,
il programma

Imparare a riconoscere le fake news

scuola secondaria di 1° e 2° grado
Capienza: 100 posti

Il panel si divide in tre diversi momenti:

primo momento. Tutti gridano alle fake news, le “notizie false”. Insomma, le bufale. Ma cosa sono, esattamente, le fake news? Cosa si nasconde dietro la loro proliferazione sui social network e nei meandri della rete? La rete è un oceano sterminato di contenuti e informazioni, a disposizione di tutti noi, e rappresenta una ricchezza immensa ed è per questo che in questa prima parte impareremo a riconoscere, valutare e smontare una fake news.

secondo momento. Perché nascono le fake news? E perché noi continuiamo a credere a una notizia falsa anche quando sappiamo che non lo è? I pregiudizi e le scorciatoie cognitive sono tra gli ostacoli più grandi da superare per smontare una fake news. In modo quasi istintivo tendiamo a credere a quelle “verità” che rafforzano le nostre convinzioni, come in una sorta di “risparmio energetico” della nostra voglia di conoscere l’altro. Questo momento del panel ci aiuterà a capire perché attiviamo questi meccanismi ma, soprattutto, ci aiuterà a capire come disattivarli.

terzo momento. Attraverso l’irriverenza delle “notizie” di Lercio scopriamo come il rapporto con l’informazione e le sue fonti sia ancora un terreno in parte inesplorato per molti utenti della Rete.

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Relatori

Francesco Nicodemo
Nicola Bruno
Sito satirico Lercio

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